home | noi | pubblicita | abbonamenti | rubriche | mailing list | archivio | link utili | lavora con noi | contatti

Sabato, 04/07/2020 - 05:07

 
Menu
home
noi
video
pubblicita
abbonamenti
rubriche
mailing list
archivio
link utili
lavora con noi
contatti
Accesso Utente
Login Password
LOGIN>>

REGISTRATI!

Visualizza tutti i commenti   Scrivi il tuo commento   Invia articolo ad un amico   Stampa questo articolo
<<precedente indice successivo>>
Marzo/2020 - Articoli e Inchieste
SIULP
Giù le mani dalla Polstrada Borgomanerese
di Tommaso Di Gaudio - Segretario Generale Regionale - Siulp Novara

Nella giornata di ieri, presso il Dipartimento di P.S. del Ministero dell’Interno, si è tenuto l’esame congiunto fra parte pubblica e i sindacati della Polizia di Stato, per affrontare e discutere lo “scellerato” Piano di razionalizzazione della Polizia Stradale, che prevede per il Piemonte le chiusure dei distaccamenti di Borgomanero (NO), Ceva (CN) e Domodossola (VB). La delegazione dell’Amministrazione ha presentato il suo progetto che non prevedeva, per loro, l’ascolto e la considerazione della replica dei sindacati, presentando, a giustificazione delle loro scelte scellerate solo i “punti deboli”, senza presentare e/o considerare i possibili “punti forti”, in caso di ripianamento degli organici. Gli uffici indicati, per Loro, vanno chiusi e basta, dopo essere stati la causa del loro “depauperamento”, si sono presentati in riunione accusandoli di essere “improduttivi”. Quindi, gli stessi che hanno inoculato il virus (depotenziamento), si sono presentati come salvatori del “corpo”, ormai ammalato, con il loro vaccino/antidoto (chiusura). Infatti, le accuse sono volte al fatto che in quell’Ufficio: sono rimasti solo 8 appartenenti (ovvio, nel 2011 erano diciassette, da allora ad oggi sono stati trasferiti ad altre sedi, e in quiescenza/pensione 9 appartenenti senza essere mai reintagrati – virus/antidoto); – nel 2019 hanno garantito, in media, solo 1,2 pattuglie al giorno (ovvio, con 9 appartenenti in meno e, dei presenti, per corsi di avanzamento di qualifica in 3 sono stati assenti per 3 mesi – virus/antidoto); – nel 2019 hanno rilevato solo 45 incidenti stradali (ovvio, con 9 persone in meno e le pattuglie quotidiane, quasi sempre dirottate sulla viabilità autostradale A/4 e A/26, rispetto a questo dato bisogna considerare che, anche in caso di rilevamento di incidente stradale in ambito autostradale, lo stesso resta in carico agli uffici PolStrada di quella tratta - virus/antidoto). La parte pubblica, molto “probabilmente”, non aveva nessuna intenzione di prendere in considerazione i “punti forti” a sostegno del loro mantenimento, portati dalla nostra Segreteria nazionale. A questo punto mi chiedo a cosa serva partecipare a tali farse, ove la presenza dei sindacati serve, alla parte pubblica, solo per la legittimazione delle loro “scelleratezze”, quando tutto viene poi rimesso alla decisione del Capo della Polizia, unico nostro interlocutore a livello nazionale. Analoghe valutazioni, con leggere differenze, sono state addotte dalla parte pubblica anche per la chiusura degli altri due uffici piemontesi. Il Siulp novarese, continuando a considerare il mantenimento del presidio borgomanerese strategico per l’impianto sicurezza di questa provincia, per la mattina del giorno 14 e per il pomeriggio del giorno 15 pp.vv., ha organizzato in Borgomanero (NO), nella locale Piazza Martiri della Libertà, un presidio con gazebo per la sensibilizzazione dell’opinione pubblica attraverso una raccolta firme. Il Sindaco di Borgomanero Sergio Bossi, ha già garantito il suo personale sostegno e quello di tutta l’Amministrazione comunale per la buona riuscita dell’iniziativa, in attesa della convocazione di un Consiglio comunale d’urgenza per pronunciarsi a sfavore della chiusura del Distaccamento della Polizia Stradale borgomanerese. Invitiamo tutta la cittadinanza a presentarsi presso il nostro gazebo e partecipare attivamente al dissenso apponendo la loro firma. Il Siulp novarese, per l’ennesima volta, oltre a chiedere la non chiusura di tale importante e strategico ufficio, chiederà che sia elevato da Distaccamento a SottoSezione ordinaria, che prevede un reale e sostanziale rafforzamento al fine di avere un Ufficio che dalla sua naturale posizione baricentrica possa garantire h24 un servizio di prevenzione e di sicurezza in tutto il centro nord della Provincia novarese. Chiederemo anche al Prefetto ed al Questore che, in quest’Ufficio, si insedi un ufficio distaccato della Questura che possa garantire, anche solo due giorni la settimana, i servizi amministrativi che solo la Polizia di Stato, per legge, può elargire (passaporti, permesse di soggiorno, porto d’armi) ai 55 comuni del medio novarese.

<<precedente indice successivo>>
 
<< indietro

Ricerca articoli
search..>>
VAI>>
 
COLLABORATORI
 
 
SIULP
SILP
 
SILP
SILP
 
 
SILP
 
 
Cittadino Lex
 
Scrivi il tuo libro: Noi ti pubblichiamo!
 
 
 
 
 

 

 

 

Sito ottimizzato per browser Internet Explorer 4.0 o superiore

chi siamo | contatti | copyright | credits | privacy policy

PoliziaeDemocrazia.it é una pubblicazione di DDE Editrice P.IVA 01989701006 - dati societari