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giugno / luglio/2004 - Interviste
Festa della Polizia
Ancora e sempre per la gente
di

Celebrato il 152° anniversario del Corpo a Roma. Le ricompense alle vittime degli anni di piombo. La Medaglia d’Oro alla bandiera per l’opera svolta dalla Stradale

La Polizia di Stato ha festeggiato il suo 152° anniversario, celebrando l’evento a Roma nella cornice di piazza del Popolo, dove si è svolta la cerimonia ufficiale alla presenza delle più alte cariche istituzionali.
Il Capo dello Stato, al Quirinale, ha consegnato ricompense ed onorificenze al personale che si è particolarmente distinto nell’espletamento del proprio servizio.
“Vicino alla gente” è stato, anche quest’anno, lo slogan della manifestazione nel principio della “Polizia di prossimità”, nella ricerca costante di un rapporto con i cittadini, a difesa della sicurezza e per una migliore qualità della vita.
Alla cerimonia ufficiale sono seguite, sempre a piazza del Popolo, una serie di iniziative che si sono protratte anche nei due giorni successivi, alternando esibizioni degli atleti del Gruppo sportivo delle Fiamme Oro, delle Unità cinofile, del Nucleo sommozzatori del Centro nautico di La Spezia e dei Rocciatori del Centro di addestramento alpino di Moena.
Numerosi sono stati gli spazi espositivi, con auto d’epoca e stand, che i cittadini hanno visitato sperimentando personalmente tecniche ed attività proprie dell’operatore di Polizia e dei Reparti speciali, come la Polizia Scientifica, Stradale e Postale.
Il ministro dell’Interno Pisanu, nel suo intervento ha sottolineato, fra l’altro, che sono state assegnate medaglie d’oro alla memoria ai caduti della Polizia di Stato Calabresi, Ceravolo, Ciotta, Custrà, Falco, Lanza, Masarin, Niedda, Palumbo e Porceddu: tutte vittime del terrorismo e della violenza politica che insanguinarono gli anni Settanta. Eguale riconoscimento è stato dato all’agente della Polstrada Stefano Biondi che nel mese di aprile è rimasto vittima del suo senso del dovere.
Oltre alla medaglia d’oro al merito civile concessa alla bandiera per l’opera della Stradale (vedi nelle pagine dedicate alla Specialità) ecco le ricompense individuali per gli uomini e donne della Polizia di Stato: Medaglia d’Oro al valor civile: gente scelto Stefano Biondi (alla memoria); Medaglie d’Oro al merito civile: commissario capo Luigi Calabresi (alla memoria), commissario Filippo Palieri (alla memoria); brigadiere Giuseppe Ciotta (alla memoria), brigadiere Giovanni Mannu (alla memoria), vice brigadiere Antonio Custra (alla memoria), vice brigadiere Leonardo Falco (alla memoria), appuntato Giovanni Ceravolo (alla memoria), appuntato Antonio Niedda (alla memoria), guardia scelta Antonino Lo Coco, guardia Giovanni Bianchi (alla memoria), guardia Salvatore Lanza (alla memoria), guardia Federico Masarin (alla memoria), guardia Prisco Palumbo (alla memoria), guardia Salvatore Porceddu (alla memoria); Medaglia d’Argento al valor civile: agente scelto Giuseppe Bellino; Medaglie di Bronzo al valor civile: commissario capo Giovanni Rodriguez, commissario capo Antonella Sicoli, ispettore capo Pasquale Borsci, ispettore Gianfranco Mei, vice sovrintendente Mario Cioffi, vice sovrintendente Geremia Morlè, assistente capo Marco Caredda, assistente capo Roberto Cirronis, assistente capo Edgardo Gaudino, assistente capo Oliver Mattoli, assistente Luigi Orbino, agente scelto Mariano Buttazzo, agente scelto Vincenzo Cota, agente scelto Massimo Di Luccia, agente scelto Gianni Pantani Amati, agente scelto Andrea Piccoli, agente scelto Mario Rossi, agente scelto Cristian Truzzi, agente Giannetto Zotto; Medaglie di Bronzo al merito civile: assistente capo Stefano Mansutti, assistente Costantino Dimopoli, agente scelto Antonio Capuano, agente scelto Ramon Fonda, agente scelto Diego Pedersoli, agente scelto Francesco Paolo Sorrentino; Attestati di Pubblica Benemerenza al valor civile: ispettore capo Paolo Di Capua, ispettore Fabiano Fatticcioni, ispettore Tommaso Liddi, socrintendente Franco Ciotoli, sovrintendente Gaetano Parisi, vice sovrintendente Giuliano Maria Costa, assistente capo Luciano Della Rocca, assistente capo Luigi Polimero, assistente Andrea Cellai, agente scelto Alessandro Marangoni, Alessandro Munno; Attestati di Pubblica Benemerenza al merito civile: vice questore aggiunto Vito D’Alessandro, commissario Sabato Riccio, ispettrice Agata Cesari D’Amico, vice sovrintendente Pasquale Lombardi, assistente capo Romario Trafuoci, assistente Stefano Santantonio, agente scelto Odette Biagi, agente scelto Fabio Stabile, agente Luigi Paciello.


Polizia come realtà operante
Dal discorso del ministro dell’Interno alla Festa della Polizia: “... In molti casi il rinnovamento delle formule organizzative e delle metodologie di intervento delle Forze dell’ordine ha imposto l’adozione di nuovi strumenti, la creazione di nuove professionalità, la ricerca di collaborazioni sempre più stringenti con le Regioni, con gli Enti locali e con le Istituzioni spontanee della società civile. La Polizia di prossimità e la Polizia di comunità hanno ormai cessato di essere solo filosofie astratte e sono diventate, al contrario, realtà operanti ed in continua evoluzione per adeguarsi alle crescenti esigenze di sicurezza dei cittadini...”


Una Lamborghini per la Stradale
Nell’ambito della Festa della Polizia è stata presentata un’interessante novità: la supercar Lamborghini Gallardo, che “vestirà” i colori della Polizia, con tanto di sirena e di luci lampeggianti sul tetto.
La vettura, donata dalla Casa di Sant’Agata Bolognese alla Polizia di Stato, sarà utilizzata dalla Polizia Stradale nei casi di emergenza e di allarme sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria.
La Gallardo sarà anche impiegata nelle attività di soccorso sanitario - grazie all’equipaggiamento di particolari defibrillatori, che consentono l’elettrocardiogramma con diagnosi in automatico della pressione arteriosa e della presenza di ossigeno e di anidride carbonica nel sangue - nonché nelle attività di trasporto di plasma ed organi umani per trapianti.
Oltre alla dotazione di equipaggiamenti sanitari, l’autovettura sarà munita di apparati di avanzata tecnologia per quanto concerne attività di informazione e trasmissione di immagini relative a situazioni di particolare criticità, come incidenti stradali, incendi ed altre calamità.
Tutto ciò sarà reso possibile grazie all’utilizzo delle sofisticate apparecchiature presenti nella “Lamborghini Polizia”, come il navigatore satellitare con microtelefono Gsm, il sistema “Provida” per la registrazione di violazione e trasmissione in diretta di immagini, il collegamento diretto alla banca dati di Polizia, il sistema di riconoscimento targhe Elsag “Autodetector” e apparecchi Vhf-Polizia.
L’impiego della Gallardo - che ha un motore di 10 cilindri, 5 litri, 500 Cv e la carrozzeria totalmente in alluminio - sarà reso possibile anche in condizioni meteorologiche e di fondo stradale non ottimali, grazie alle sue particolari caratteristiche teniche e di sicurezza, tra le quali spiccano la trazione integrale permanente e gli speciali pneumatici da neve “Sottozero” sviluppati dalla Pirelli appositamente per le vetture Lamborghini.


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