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Editoriale
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“Il Ddl sulle intercettazioni mette in ginocchio l’attività investigativa e significa arrendersi alla criminalità”, afferma Luca Palamara, presidente dell’ Associazione nazionale magistrati (Anm). E ha sottolineato che con il “depotenziamento” di questo strumento di indagine “non scopriremo gli autori dei reati”. Assicurando che l’Anm continuerà a esprimere la sua protesta “coordinandosi con le Forze di polizia”, Palamara spiega che la sempre citata privacy non è in questione, e il problema della pubblicazione delle intercettazioni non rilevanti può essere risolto con “un’udienza filtro in cui le parti discutono quello che deve essere trascritto”.
“Un provvedimento che colpisce al tempo stesso il lavoro dei giornalisti e il diritto dei cit
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Intercettazioni - Ddl: Delegittimate Democrazia e Legalità
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Magistratura, Polizia di Stato, stampa e politica
a confronto. Se ne è discusso in un Convegno
organizzato dal Silp per la Cgil.
Claudio Giardullo: “Una legge inaccettabile”.
Marcello Tocco, (Cgil): “Dietro l’alibi della privacy
si nascondono mire di tutt’altro genere”.
Anna Finocchiaro (Pd): “Così i cittadini
non potranno più controllare che il potere
sia gestito in modo imparziale”
Mentre stiamo per andare in stampa, intorno al decreto legge sulle intercettazioni, si consuma l’ennes
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Intercettazioni - La linea del Silp per la Cgil
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“Uno scientifico smantellamento dell’armamento
investigativo e compressione del diritto
di cronaca”. E poi: “L’efficacia degli strumenti
di indagine ha molto a che fare con l’esercizio
dei diritti dei cittadini”
Non si possono cogliere pienamente gli effetti delle modifiche alla disciplina delle intercettazioni, attualmente in discussione al Senato, se non si tiene conto di due fattori di contesto in questa riforma: il primo è la perdita complessiva di legalità, che in Italia sta assume
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L'Opinione dell'Avv. Nino Marazzita - Il peccato nascosto
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Dagli Stati Uniti alla Germania, dall’Irlanda
all’Italia. Migliaia di casi coperti
dal silenzio, nascosti sotto una coltre
di omertà e ipocrisia. La Chiesa fa un passo
indietro e condanna i responsabili degli abusi
sessuali: è vero pentimento o solo
preoccupazione per la perdita di credibilità?
E’ la vigilia di Pasqua del 1989 quando don Giorgio Carli, prete per mestiere, adocchia Alice, una bambina di nove anni che frequenta la parrocchia di San Pio X a Bolzano. Alice è una bambina a
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