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Marzo-Aprile/2014 - Laboratorio
Sarà la volta buona?
di Nelson Gregory Kaffir Boetie

Ultimo in ordine di tempo è arrivato al vaglio del Senato il DDL 1307, primo firmatario il Senatore Scibona del Movimento Cinque Stelle, con cui si propongono “ Disposizioni in materia di identificazione degli appartenenti alle Forze dell’Ordine che espletano attività di ordine pubblico”.
Riusciranno i nostri “eroi” questa volta ad approvare la norma che si trascina nelle aule parlamentari ‘soltanto’ da 14 anni (sic!)?
E’ d’obbligo fare una piccola cronistoria dell’iter parlamentare che questa proposta ha avuto nel corso degli ultimi 14 anni:
- XIV^ Legislatura Atto Camera 1639 del 24 settembre 2001;
- Codice etico per le polizie europee, dove si chiede tra l’altro di applicare il codice identificativo alle forze di polizia nelle attività di ordine pubblico. Anno 2001.
- Legislatura XIV Atto Camera 1639-A del 31 maggio 2002;
- Legislatura XVI Camera dei Deputati Proposta di legge 1307 del 17 giugno 2008;
- Legislatura XVI Atto Senato 1711 del 23 luglio 2009;
- Risoluzione del Parlamento Europeo 2011/2069 (INI) del 12 dicembre 2012
- Legislatura XVII Atto Senato 1307 del 14 febbraio 2014.
Come si vede questo iter è iniziato nel lontano 24 settembre 2001 e oggi, anno domini 2014, ancora si ripresenta in quanto il nostro Parlamento in 14 anni non ha avuto modo e maniera di poterlo discutere ed approvare.
Significativo visitare il Bundestag e conoscere i loro tempi parlamentari.
Nell'assemblea legislativa tedesca, le norme più complesse e difficoltose debbono essere approvate in uno spazio temporale massimo di tre mesi. Dicasi, ripetesi e sottolineasi TRE MESI.
Questi tempi per l’Italia sono pura fantascienza.
Questa Proposta di Legge, assieme a tante altre, che è parcheggiata nei vari meandri di Camera e Senato non fa certo onore ad un Consesso che dovrebbe esaminarle ed evaderle nel minor tempo possibile.
Ma si sa siamo in Italia, non altrove.
Quando ci definiscono "il Paese poco più a Nord dello Zimbawe", chiedendo scusa a questa Nazione, possiamo dar loro torto?

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