Abbiamo appreso con soddisfazione che le rivendicazioni avanzate da questa sigla sindacale, in merito al pagamento degli arretrati contrattuali, hanno avuto adeguato riscontro.

Gli arretrati verranno elargiti nel mese di giugno con cedolino straordinario e nel mese di luglio verranno effettuati gli adeguamenti stipendiali, nonché pagata l’una tantum riferita agli avanzi di ripartizione annuali sul contratto pari a 350,00 euro.

Uno sforzo necessario dopo ben sei mesi dalla firma del rinnovo contrattuale 2019-2021.

Resta il nodo cruciale sul pagamento del FESI riferito all’anno 2021 sul quale ASPMI ha già da tempo avanzato le dovute richieste e sollecitato il Sig. Ministro della Difesa, On.le Lorenzo Guerini, al fine di firmare con l’urgenza del caso l’apposito Decreto.

Il Ministro Guerini, con la solerzia di sempre, ha approvato il Decreto ed oggi è stato registrato dalla Ragioneria dello Stato.

Ora la volontà diventa nuovamente tecnica, ma con aspetti politici. L’ultimo sforzo è quello di pagare nel corrente mese, prima settimana di luglio, anche il FESI al personale militare.

Tutti gli sforzi – sia degli organi preposti per giungere in tempi brevi ad un accordo sulle modalità di ripartizione, sia ai tecnici per delineare gli aspetti burocratici e raccogliere i dati dagli Enti delle Forze Armate – sono stati fatti in tempi brevissimi, nonostante la mole di lavoro, proprio per giungere al pagamento nel mese corrente e permettere ai militari di affrontare il periodo di riposo dal lavoro in modo sereno.

Siamo fiduciosi che il Ministro della Difesa, ancora una volta, accoglierà in modo positivo questa nostra richiesta, sollecitando con l’urgenza del caso il Ministro del Tesoro, al fine di fare un ulteriore sforzo per elargire il compenso alle donne e agli uomini in divisa.

 

Roma, 13 giugno 2022

 

ASSOCIAZIONE SINDACALE PROFESSIONISTI MILITARI

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