A cura di Michele Turazza.

Edoardo C. Raffiotta  – Norme d’ordinanza
Bononia University Press, 2019, pp. 280, € 35,00.

Da sempre il potere di ordinanza, in situazioni di emergenza, ha suscitato l’interesse di studiosi del diritto, in particolare costituzionalisti e amministrativisti, che ne hanno indagato la compatibilità con le norme fondamentali della Costituzione repubblicana, individuandone presupposti di legittimità e limiti dovuti alle libertà fondamentali e ai principi generali. Ricondotte da ampia parte della dottrina a meri provvedimenti amministrativi, le ordinanze consentono di affrontare con maggiore duttilità e celerità situazioni emergenziali, talvolta derogando anche a previsioni di legge. Il recente studio di Edoardo Raffiotta – professore associato di Diritto costituzionale all’Università di Bologna – non si sofferma soltanto sulla natura di tali atti, ma approfondisce, con richiami puntuali ad altri ordinamenti, anche gli effetti che producono nell’ordinamento giuridico una volta entrati in vigore, arrivando a teorizzare una loro essenza normativa. Un volume indispensabile non solo per i funzionari pubblici chiamati ad affrontare eventi emergenziali, ma anche a tutti coloro che vogliono comprendere meglio condizioni e limiti di utilizzo di un istituto eccezionale, ma necessario in talune circostanze straordinarie.

Mariangela Maraviglia  – Semplicemente una che vive
Il Mulino, 2020, pp. 220, € 20,00.

Adriana Zarri (1919-2010) è stata scrittrice, teologa ed eremita. Originaria di San Lazzaro di Savena, ha saputo conciliare tensione spirituale e contemplativa con un’attiva e appassionata partecipazione al rinnovamento cattolico e alle battaglie per i diritti civili e sociali della seconda metà del secolo scorso, rappresentando la voce dei laici e delle donne, in nome di un cattolicesimo critico, lontano dalle gerarchie.
Mariangela Maraviglia, dottoressa di ricerca in Scienze religiose, grazie a un accurato studio di fonti edite ed inedite, ha ricostruito la biografia della teologa bolognese e il suo straordinario percorso di vita, fino alla scelta di trascorrere alcuni anni da eremita nelle campagne del Piemonte.
«Credo che la vicenda di Adriana Zarri – spiega l’Autrice – presenti un tassello non trascurabile di quel cristianesimo di denuncia e di testimonianza che ha animato, in Italia e non solo, buona parte del secolo scorso; che la sua figura, non meno di altre maggiormente riconosciute, sia emblematica di attese, inquietudini, sogni, che hanno percorso dense e appassionate stagioni novecentesche».

Andrea Cominini  – Il nazista e il ribelle
Mimesis, 2020, pp. 442, € 24,00.

Attraverso una ricerca rigorosa e basata su una straordinaria ricchezza di fonti, scritte e orali, l’Autore indaga su un episodio della Valle Camonica degli ultimi mesi della seconda guerra mondiale, raccontatogli dal nonno, intrecciando i destini di un maresciallo nazista e di un giovane partigiano col divenire della Storia e con l’atmosfera di un periodo che ha lasciato dietro di sé molte ferite aperte. «L’Autore ha pazientemente costruito un variegato mosaico che, a ben vedere, infrange numerosi luoghi comuni […]. Come in un caleidoscopio vediamo modificarsi rapidamente le inquadrature e un medesimo personaggio ci appare di volta in volta nella percezione che di lui ebbero l’amico e l’avversario, il compagno d’armi, il congiunto o il testimone occasionale» (dalla prefazione di Mimmo Franzinelli). Andrea Cominini è docente di lingue e letterature straniere nella scuola secondaria e appassionato di storia; conduce ricerche e scrive per gli Istituti storici della Resistenza di Brescia e Bergamo.

De Caprio, F. Montuori, P. Bianchi e N. De Blasi – L’italiano. Varietà, testi, strumenti
Le Monnier, 2021, pp. 706, € 49,00.

Nato dalla feconda sinergia del lavoro di quattro esperti, docenti all’Università “Federico II” di Napoli, il volume “L’italiano. Varietà, testi, strumenti”, è destinato in primis agli studenti dei corsi di laurea umanistici, rivolgendosi però anche al lettore colto, curioso di fatti linguistici ma non necessariamente specialista, desideroso di aggiornarsi sugli usi contemporanei della lingua italiana e sui suoi cambiamenti nel corso del tempo.
Dopo un ampio contributo introduttivo sulla variazione linguistica e sull’architettura dell’italiano contemporaneo, la lingua viene “calata” nei vari contesti d’uso (come ad es. i mass media e le istituzioni) per essere poi attualizzata nelle varie tipologie di testo, inteso quale unità fondamentale della comunicazione. Completa il volume un’antologia di svariate tipologie di testi con commento linguistico, dalle poesie di Cavalcanti ai recenti documenti istituzionali relativi alla gestione della pandemia in corso.
Nel settecentesimo anniversario della morte di Dante, uno dei “padri” dell’italiano, il volume restituisce l’estrema dinamicità della nostra lingua, distinguendosi sul mercato editoriale per l’originalità dell’approccio seguito.

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