CULTURA

Adan Rutherford – Cosa rispondere a un razzista
Bollati Boringhieri, 2020, pp. 138, € 16,00.

Le differenze immaginarie fra gli individui e fra le popolazioni sono state usate per giustificare le azioni più crudeli della nostra breve storia. Il razzismo ha causato e causa ancora sofferenze immani, ma né la razza e né il razzismo hanno alcun fondamento scientifico. «Questo libro è un’arma. È stato scritto per fornire gli strumenti scientifici necessari ad affrontare le questioni relative alla razza, ai geni e alle origini» (dall’Introduzione). L’Autore, noto in Inghilterra per le sue abilità divulgative, smonta in modo avvincente e appassionante, pezzo dopo pezzo, l’intera impalcatura della retorica razzista su cui, in passato, si sono costruiti e consolidati regimi politici dittatoriali e che, oggi, fornisce ancora linfa e argomenti (fallaci) a sovranismi e populismi, anche nel cuore dell’Europa. Adam Rutherford ha studiato genetica allo University College London e scrive per le pagine scientifiche del Guardian.

Vera Gheno – Femminili singolari
Effequ, 2019, pp. 228, € 15,00.

Vera Gheno, sociolinguista dell’Università di Firenze, ha “vivisezionato” centinaia di post sui vari social network dimostrando come, anche (e soprattutto) attraverso le parole, la società italiana sia fondata su paradigmi tutti al maschile, a tal punto da considerare stonate (“suonano male”), quando non addirittura scorrette linguisticamente e dunque inaccettabili, le declinazioni al femminile delle denominazioni di alcune professioni. “Femminili singolari” è un paziente, ironico ed efficacissimo lavoro di decostruzione di convinzioni (e convenzioni) linguistiche sessiste, punto di partenza per una pratica femminista basata su un uso più consapevole delle possibilità espressive della nostra lingua, perché, come spiega il sottotitolo… il femminismo è nelle parole! Pubblicato nella collana “Saggi Pop” da effequ, prima casa editrice italiana che ha deciso di utilizzare il simbolo grafico neutro «ə» per marcare le forme non binarie, rallentando in tal modo l’uso sovra-esteso del maschile.

Rossella Selmini – Dalla sicurezza urbana al controllo del dissenso politico
Carocci Editore, 2020, pp. 184, € 20,00.

Le politiche della sicurezza urbana, da circa vent’anni, si snodano attorno a due strumenti giuridici: i “decreti sicurezza”, ossia pacchetti di disposizioni disorganiche e frammentarie, periodicamente approvati, e le ordinanze dei sindaci, provvedimenti amministrativi dal contenuto più disparato e fantasioso adottati dai primi cittadini, sia di “destra” che di “sinistra”, col fine di garantire una maggiore vivibilità dei centri urbani. Tali interventi non soltanto si sono dimostrati del tutto inutili al raggiungimento di maggiori livelli di sicurezza, ma si sono caratterizzati anche da una sempre più marcata limitazione dei diritti delle persone, in particolare degli strati più marginali. La “svolta punitiva” – così definita dall’Autrice, docente di Criminologia all’Università di Bologna – è indicativa di un nuovo ed inquietante approccio alle sicurezze che accomuna le maggiori democrazie occidentali, sbilanciato sul versante penal-repressivo, che non disdegna il ricorso a corpi militari per operazioni di controllo del territorio urbano e a una maggiore “afflittività” del diritto amministrativo.

Andri Snaer Magnason – Il tempo e l’acqua
Iperborea, 2020, pp. 334, € 19,50.

Con “Il tempo e l’acqua”, Magnason, intrecciando efficacemente storia personale e mitologia, conversazioni e memorialistica, esplorazioni e storia ambientale, ci conduce a toccare con mano la realtà del cambiamento climatico e dei suoi effetti esiziali, favorendo la riflessione e l’impegno di ognuno di noi per invertire la rotta. «Gli scienziati – spiega – hanno messo in rilievo che il sistema Terra è prossimo al collasso. Nei prossimi cent’anni si verificheranno dei cambiamenti fondamentali nelle caratteristiche dell’acqua del nostro pianeta. Gli elementi fondamentali della Terra non seguono più i tempi geologici, ma si stanno modificando al ritmo dell’uomo: ormai si verificano in un secolo evoluzioni che prima avvenivano in centinaia di migliaia di anni». Come lo scioglimento del ghiacciaio Okjokull, ormai ridotto a nuda striscia di terra. Un libro necessario, da leggere e far leggere.

Andri Snaer Magnason (1973), laureato in Letteratura, è uno scrittore islandese, saggista e attivista ambientale impegnato nella difesa del territorio dallo sfruttamento intensivo delle risorse.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Accettando questo banner acconsenti all’uso dei cookie Privacy & Cookie Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi