Elezioni amministrative a Pistoia: partecipare al voto per difendere e attuare i principi della Costituzione

Comunicato stampa
In una fase segnata dalla crescita delle disuguaglianze, dal riemergere di linguaggi autoritari e
discriminatori e dal ritorno della guerra come strumento ordinario dei rapporti internazionali, il voto
resta uno strumento essenziale della democrazia.
L’astensionismo non è un fatto neutrale. Indebolisce la partecipazione democratica e riduce la
capacità dei cittadini di incidere sulle scelte che riguardano la vita della comunità.
Il voto non rappresenta soltanto l’esercizio di un diritto individuale.
Dietro la libertà politica, il suffragio universale e le istituzioni democratiche vi sono il sacrificio e la
scelta di donne e uomini che hanno combattuto, sono stati perseguitati, deportati e uccisi perché
l’Italia potesse diventare una Repubblica fondata sulla libertà, sull’uguaglianza e sulla sovranità
popolare.
Anche il territorio pistoiese ha conosciuto direttamente la violenza della guerra, della dittatura
fascista e dell’occupazione nazista.
Le stragi, le deportazioni, le fucilazioni, i rastrellamenti e la lotta partigiana fanno parte della storia
civile della nostra comunità.
Il ricordo dei partigiani e dei civili caduti non riguarda soltanto il passato. Richiama anche la
necessità di esprimere un voto coerente con i valori dell’antifascismo e della Costituzione.
Una Costituzione che, nel corso della storia repubblicana, è stata più volte difesa dal voto popolare
contro tentativi di modificarne l’impianto fondamentale e gli equilibri democratici.
Senza indicazioni formali di sostegno a singoli candidati o candidate, l’ANPI invita perciò le
cittadine e i cittadini a valutare programmi, linguaggi, alleanze e scelte amministrative sulla base
della loro coerenza con i principi costituzionali.
Anche nell’ambito delle competenze dell’amministrazione comunale, la Costituzione rappresenta
infatti un criterio concreto di orientamento politico e amministrativo: nella tutela dei diritti sociali,
nella difesa dei servizi pubblici, nel contrasto alle disuguaglianze e alle discriminazioni, nella
promozione della partecipazione democratica, dell’inclusione sociale, della solidarietà e della pace.
Significa assumere come riferimento l’articolo 3 della Costituzione, che affida alla Repubblica il
compito di rimuovere gli ostacoli economici e sociali che limitano la libertà e l’uguaglianza dei
cittadini e impediscono il pieno sviluppo della persona umana.
L’ANPI invita quindi le cittadine e i cittadini di Pistoia, il 24 e 25 maggio, a recarsi ai seggi e a
sostenere, con il proprio voto, un’idea di amministrazione coerente con i principi della Costituzione
repubblicana e con i valori della Resistenza e dell’antifascismo, fra cui la pace, l’inclusione, la
tutela dei diritti e il rifiuto di ogni forma di razzismo e discriminazione.

Rosalba Bonacchi
Presidente ANPI Comitato Provinciale di Pistoia
19 maggio 2026