Comunicato stampa.

Il Sindacato Finanzieri Democratici, uno dei due principali sindacati nazionali di categoria, nato in base alla sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ed all’art. 39 della nostra Costituzione, nel giorno in cui si celebra l’anniversario della nascita della Guardia di Finanza esprime forti preoccupazioni riguardo alla galoppante evasione ed elusione fiscale ed anche per quanto concerne l’ancora irrisolto problema dei dipendenti (ed ex) del Corpo esposti all’amianto e non tutelati, come dovrebbe essere, in base alla legge nr.257/1992.

Nonostante la Guardia di Finanza abbia in organico ben 170 generali (articolo 808 del codice di ordinamento militare), così suddivisi: ben 17 generali di corpo d’armata, 44 generali di divisione e 109 di brigata, non riesce a far fronte alla sempre più crescente evasione ed elusione fiscale, stimate in circa 110-120 miliardi di euro all’anno. Nessuna Polizia economico-finanziaria europea ha un numero così elevato di generali in organico ed una evasione fiscale da record negativo così importante e pericoloso per l’economia italiana e per gli onesti contribuenti, ovvero coloro che pagano regolarmente le tasse (pensionati, dipendenti pubblici e privati).

Analoga preoccupazione manifesta questo Sindacato per i dipendenti e gli ex del Corpo esposti all’amianto per ragioni di servizio, tutti certificati dalle Aziende Sanitarie e molti di loro con i primi sintomi del tumore assassino, ovvero del mesotelioma della pleura. Le placche e gli ispessimenti pleurici rappresentano delle malattie croniche/degenerative e, spesso, anche il primo stadio del mortale tumore; due patologie che l’INAIL ha individuato come particolarmente pericolose ed insidiose, soggette ad obbligo di denuncia sia da parte delle Aziende Sanitarie sia da parte dei Comandi del Corpo, qualora, questi ultimi, vengano notiziati, avvisati del fatto, dagli stessi interessati, ovvero dipendenti o ex tali della Guardia di Finanza.

Lorenzo Lorusso – Ufficio stampa SFD