La notte tra il 15-16 dicembre del 1969 Giuseppe PINELLI, in fermo oltre i limiti di tempo per le indagini sulla strage di piazza Fontana, “precipitò” mortalmente dal quinto piano della Questura di Milano. Ascolterete e vedrete scorrere, letti da Mirella, sorella del magistrato Emilio ALESSANDRINI, i messaggi intrisi di amore e dolore contro ogni odio e violenza, inviati nel 40°anniversario della strage, svolto a Pescara il 12 dicembre 2009,  da LICIA, vedova di Giuseppe PINELLI, ferroviere anarchico, e da GEMMA, vedova del commissario di polizia Luigi CALABRESI, anche a nome dei rispettivi giovani orfani/e.  Onore e rispetto per queste due straordinarie donne, piene di grandezza morale, forza  e dignità, alle quali rivolgiamo assoluta riconoscenza per la lezione etica, storica e comportamentale che danno a tutti. Solo onorando il Loro messaggio di speranza e di pace si potrà costruire un convivere sociale più libero, giusto e democratico per tutti. Ci riusciremo? Ennio Di Francesco

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