Un’atmosfera suggestiva incornicia una storia familiare tra passato e presente carica di mistero, dove l’amore è raccontato in tutte le sue forme. La recensione dell’ultimo libro di Gianni Verdoliva

Ascanio è un uomo anziano ormai prossimo alla morte. Una notte sente una civetta e degli scampanellii sinistri provenire dall’esterno di Villa Blu, la sua amata dimora. La sua fine è vicina, i giorni su questa Terra sono ormai giunti al termine, ad Ascanio non resta che decidersi ad impugnare la penna e scrivere il testamento. È molto generoso Ascanio e lascia i suoi averi a vari amici e ai suoi splendidi e amatissimi nipoti che avranno un ruolo importante in questa vicenda. A loro lascia la sua enorme e bellissima Villa Blu. Tommaso, Francesco e Alessio dunque, venuti a sapere della scomparsa del nonno e dell’esistenza di un testamento che li coinvolge, si recano dal notaio per scoprire il contenuto di tale testamento.

Giulia Morazzoni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Accettando questo banner acconsenti all’uso dei cookie Privacy & Cookie Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi