AL SEGRETERIO REGIONALE SIULP PIEMONTE Antonio Graziuso

AL SEGRETARIO NAZIONALE SIULP Felice Romano

OGGETTO:- Convegno del Siulp torinese del 12.05.2026 – Diffida a partecipare

Queste Segreterie provinciali, in data 28.04.2026 hanno appreso tramite la chat whatsapp Siulp Piemonte e VdA di un convegno organizzato dal Siulp dal titolo “Remigrazione – Certezza della pena – Tutela delle Forze dell’Ordine. Il Grande Assillo della Politica italiana”, nel quale i relatori, in ordine di seguito elencati, Generale Roberto Vannacci Presidente Futuro Nazionale – Avv. Maria Grazia Broiera – Dr. Eugenio Bravo Segretario Generale provinciale – Direttivo nazionale. Il tutto preceduto dal saluto del Dr. Antonio Graziuso Segretario Regionale del Siulp – Direttivo nazionale. In data 04.05.2026, una nuova locandina, apparsa sulla chat sopra citata, chiariva che la struttura organizzativa fosse quella torinese.

Lo stupore pervade le strutture rappresentate da questa lettera, quando una struttura del Siulp, che per genesi è confederale ed antifascista, ponga come tema iniziale di un proprio convegno “la remigrazione”, e che lo stesso venga definito “il grande assillo della politica italiana”, ovviamente, in questo caso, di “una” parte politica ben definita e rappresentata dal primo relatore, non certo dalla categoria o dalla stragrande maggioranza di essa. Quest’ultimo, anche se non citato in locandina e non si capisce perché, è un eurodeputato eletto nelle file della Lega che, durante la campagna elettorale del 2024, ha ripetutamente evocato la “Decima” invitando a mettere una “X” sulla scheda elettorale, definendo i membri della X^ Flottiglia MAS “eroi”; riferendosi al loro coraggio in battaglia prima del 1943, suscitando dibattiti accesi per i successivi legami del reparto con i nazisti occupanti. Senza tralasciare che durante la puntata sulla RAI di “Report” del 18.01.2026, ove oltre a riferimenti specifici con la Massoneria, smentite dall’eurodeputato come “faziosi e pretestuosi”, senza di fatto smentirli, negandone l’affiliazione e criticando il metodo giornalistico della trasmissione, emergevano anche presenze inquietanti quali Gaetano SAYA, noto neofascista e fondatore del Nuovo MSI – Destra Nazionale. Lo stesso è stato al centro di un celebre caso del 2005 per la creazione della DSSA (Dipartimento Studi Strategici Antiterrorismo), una presunta “polizia parallela”. Per questa vicenda vi sono state ramificazioni d’indagine anche in questa Regione.

Rifiutiamo di credere che il Siulp torinese usi un convegno per una pre campagna elettorale occulta in favore dell’eurodeputato e del suo movimento politico, così come invece “velatamente” ipotizzato dall’organo di informazione online “Lo Spiffero” del 05 maggio 2026.

In virtù di quanto sopra esposto, le segreterie provinciali firmatarie, che si ritengono contrarie al contenuto della “remigrazione” così come pubblicamente esposto dall’Eurodeputato D I F F I D A N O Il Segretario generale del Siulp Piemonte a partecipare al convegno in questione dal tema fortemente divisivo, in quanto, proprio per la carica rivestita, anche il solo saluto, potrebbe ingenerare in chi partecipa, ascolta ed ai giornalisti presenti, la convinzione che la partecipazione allo stesso sia stata condivisa dal Direttivo Regionale Siulp Piemonte, che in tal senso non si è mai espresso. Saluti

Siulp Asti – Mulè M. asti@siulp.it

SIULP Cuneo – Digeronimo A. cuneo@siulp.it

SIULP Novara – Di Gaudio T. novara@siulp.it

SIULP VCO – Gallotti D. verbania@siulp.it