Istituita nel 2023, è operativa presso il Comando della Polizia Locale di Bologna l’Unità Tutela Persone Vulnerabili (U.T.P.V.). Il nucleo di agenti e ufficiali, appositamente formati, ha lo scopo di intercettare, prevenire e contrastare la violenza di genere e i crimini d’odio, rafforzando il modello di polizia di comunità sul territorio comunale e garantendo interventi tempestivi e personalizzati alle vittime

di Michele Turazza

L’U.T.P.V. – evoluzione significativa delle politiche locali di tutela e inserita in un percorso iniziato nel 2017 col protocollo d’intesa promosso dal Comune di Bologna e sottoscritto da vari soggetti ed enti, tra cui anche l’Arma dei Carabinieri – opera per una più efficiente protezione delle donne che hanno subìto violenza nell’ambito delle relazioni di intimità: un cammino che ha progressivamente spostato il baricentro dell’intervento dalla sola repressione alla prevenzione, dall’emergenza all’accompagnamento strutturato delle persone nei loro percorsi.

«La sicurezza – spiega Simonetta Moro, Ufficiale di Polizia Locale di Bologna – non si misura solo nella capacità di intervenire quando un reato è già avvenuto, ma anche nella possibilità di prevenirlo, riconoscendo i segnali di vulnerabilità e costruendo relazioni di fiducia con la comunità».

Proprio per questo l’Unità si pone l’obiettivo di lavorare in stretta sinergia con i servizi comunali del Pronto Intervento Sociale, con i Centri Antiviolenza e con numerose realtà associative del Terzo Settore, in un’ottica di approccio multidisciplinare e di presa in carico condivisa. L’Unità rappresenta oggi un presidio stabile di ascolto, prevenzione e intervento in ogni quartiere della città, rendendo l’accesso più semplice e diretto per le persone che cercano aiuto. Una presenza discreta ma determinata, che interpreta la sicurezza urbana come tutela delle relazioni, difesa dei diritti e protezione delle persone più esposte alla violenza e alla discriminazione.

«L’Unità – prosegue la dott.ssa Moro – nasce da questa visione e rappresenta un impegno concreto della Polizia Locale di Bologna nel contrasto alla violenza e alle discriminazioni. Come responsabile della formazione che sostiene questo progetto, considero questo lavoro non solo un compito istituzionale, ma una responsabilità verso la città: rendere i servizi più accessibili, rafforzare la rete territoriale e garantire…